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Monumenti naturali e archeologia dei Sicani: Adranone e Monte Genuardo

Programma:

· Ritrovo ore 8.30 a Giuliana presso stazione di rifornimento in Largo Madonna di Pompei.

· Spostamento in macchina verso la Riserva Naturale Orientata di Santa Maria del Bosco e Monte Genuardo. La riserva, istituita nel 1997 si estende per circa 2.550 Ha nel cuore dei Monti Sicani, il bosco è caratterizzato in massima parte da lecci e roverelle, di notevole interesse la presenza del sorbo montano e dell’acero campestre per ciò che concerne le specie arboree e la peonia maschio (Paeonia mascula) e la bonannia (Bonannia graeca) per ciò che riguarda le specie erbacee. Tra l’avifauna va segnalata la presenza del picchio rosso maggiore e del falco lodolaio che in tale area nidifica.

· Spostamento per Monte Genuardo ed escursione verso la vetta. Monte Genuardo è un massiccio carbonatico di 1180 m i cui termini geologici comprendono l’arco di tempo dal Mesozoico al Cenozoico; imponente ed incontaminato belvedere, tra i più affascinanti sui Monti Sicani, ci permetterà di gustare il territorio circostante cogliendone le suggestive morfologie e la ricchezza paesaggistica che solo poche altre zone della Sicilia possono raccogliere in un unico punto di osservazione.

· Percorso di ritorno verso il centro visitatori. Presso l’area attrezzata del centro visitatori si farà una sosta per il pranzo a sacco

· Spostamento in auto per Monte Adranone. Dall’area attrezzata si raggiungeranno le macchine, presso il parcheggio all’ingresso della riserva, con le quali si proseguirà verso Sambuca di Sicilia per Monte Adranone.

· Inizio dell’itinerario archeologico di Monte Adranone. Il sito archeologico di Monte Adranone, tra i più occidentali presenti nel territorio agrigentino, sorge a circa 1000 m s.l.m. a nord di Sambuca di Sicilia; i primi scavi regolari ebbero vita dal 1968 e diedero luce alla necropoli ed a vasti settori della città. L’insediamento indigeno occupato dai greci nel VI sec. a.C. fu colonia selinuntina, la sua storia si svolse nel particolare contesto derivante dal contatto tra l’area sicana ellenizzata e l’area elimo-punica, con una decisa preminenza della componente punica. Il perimetro della città, è di oltre 6 km. Per un tratto del lato orientale viene definito dallo strapiombo roccioso, mentre per il resto è costituito da un’imponente cinta muraria costruita in blocchi di pietra marnosa locale e conservata in alcuni tratti per circa m 6 di altezza con due accessi principali sul lato settentrionale e sul lato meridionale. La visita si articolerà in un percorso che permetterà di visitare la porta sud, il grande edificio a pianta rettangolare con fronte colonnato, il santuario delle divinità ctonie, la tomba monumentale della regina, la fattoria col suo vasto cortile centrale, il santuario punico sotto l’acropoli, i magazzini sotto l’acropoli, l’acropoli e il tempio punico sull’acropoli.

· Foto ricordo finale e saluti.

Dati percorso escursionistico di Monte Genuardo:

Lunghezza complessiva: 8 km circa

Dislivello: 600 m

Altitudine media: 800 m s.l.m.

Difficoltà: media.

Consigli:

Munirsi di abbigliamento adeguato (pantaloni lunghi, comodi e resistenti, giacchetta antivento e antipioggia) e di scarponi da trekking (il percorso escursionistico diventa pesante e fastidioso senza le scarpe adatte!), borraccia, cappello, macchina fotografica, binocolo, repellente per insetti.

Escursione guidata da:

Dott. For. Mario Ferraro (tel. 320 0207416)

Dott. Agr. Nicola Pillitteri (tel. 3355909144)

Dott. For. Filippo Gannuscio (tel 3899617480)

Quota di partecipazioneda concordarsi con la guida

Come aderire: Telefonando ai numeri: 3200207416 - . 3355909144

Note: gli spostamenti in auto si effettuano esclusivamente con mezzo proprio.

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